Fin dai miei primi allenamenti ho sempre amato correre ascoltando la musica. Era il 2006 quando ho fatto il mio ingresso nel mondo della corsa con quelli che ora considero percorsi brevi tra i 5 e 10 chilometri. In quegli anni Apple lanciò l’iPod Shuffle e l’iPod Nano creando una vera e propria rivoluzione nel mondo dei dispositivi musicali per lo sport.

Nike Skylon Earphones

All’inizio ho utilizzato le classiche cuffie auricolari Apple ma per via del sudore e della pioggia durante gli allenamenti ne ho fatte fuori più d’una. Dopo un paio d’anni, ancora insoddisfatto, sono passato ad una soluzione più tecnica: le cuffie Nike Skylon Flight (date un’occhiata alla foto qui a fianco). Ero soddisfatto sia della qualità del suono che del comfort ma ho sempre sofferto il movimento del cavo sul collo e la schiena, quindi ho dovuto cercare una soluzione. Ho installato una clip lungo il cavo così da poterlo agganciare alla maglietta. Alla fine ero soddisfatto e ho tirato avanti fino all’introduzione sul mercato delle prime soluzioni wireless.

La prima esperienza con delle cuffie senza filo è stata con le Freedom Sprint della Jay-Bird, acquistate sul sito Apple per 110€ spedite. Le cuffie Jay-Bird sono delle semplici altoparlanti in-ear collegati con un cavo. Le cuffie sono perfette se accoppiate con il telefono ma, come potete immaginare, non è una buona soluzione portare il telefono con se durante la corsa. Mi sono messo alla ricerca di un piccolo player Bluetooth e la mia scelta è caduta su un iPod Nano, nonostante il prezzo elevato. Sfortunatamente, anche l’iPod aveva un problema: non possedeva una clip per attaccare il dispositivo e alla fine ho risolto il problema acquistando una cover con un clip integrato. Al tempo, la mia dotazione tecnologica era composta da: un orologio con funzione GPS, auricolari e un iPod. Purtroppo, ognuno di questi oggetti richiedeva di essere caricato separatamente. Soluzione non facile, non comoda e decisamente non economica!

JayBird Freedom Sprint
Beats Audio Powerbeats2 wireless Apple

Lo scorso Natale mi sono state regalate le cuffie wireless Powerbeats2  di Beats Audio, una azienda di proprietà di Apple. Le cuffie funzionano bene, meglio delle Jay-Bird, e sono anche molto carine. La soluzione comunque non ha ovviamente risolto il problema dei molti dispositivi da caricare e indossare. Da quando poi ho iniziato ad utilizzare anche la fascia cardio, ho cominciato a sentirmi una sorta di androide. Mi piace analizzare i miei progressi nell’allenamento ma non sopporto più la sensazione di avere tutti questi dispositivi addosso durante la corsa, specialmente durante le gare o gli allenamenti lunghi (spesso corro più di 3 ore durante un unico allenamento). Sono alla ricerca della semplicità.

In questi giorni ho scoperto che il cambiamento è alle porte. Mai più cavi (si, ho detto mai più cavi, anche quello tra le cuffiette!) e basta player Bluetooth. Due piccoli oggetti che rappresentano gli auricolari sportivi definitivi. E’ possibile con Smasung Gear IconX.

Sfortunatamente non ho avuto la possibilità di provarle ma le amo già per via della capacità di rispondere al mio nuovo mantra: semplicità. Hanno funzione di auricolari, player musicale e rilevatore di attività, compresa funzionalità di rilevazione del battito cardiaco. Non mi aspetto una qualità del suono impareggiabile, so che 4GB di capacità di archiviazione non sono molti per la musica e so che il rilevamento dell’attività senza GPS è decisamente basico, ma alla fine sono tutti dettagli. L’unico aspetto che richiede un rapido miglioramento è la capacità delle batterie. Pare che le IconX possano eseguire musica in modo autonomo per 3 ore ma se accoppiate ad una periferica Bluetooth solo per un’ora e mezza. La confezione include un contenitore per le cuffie che ha funzione di ricarica in mobilità così da poter estendere l’autonomia durante le soste o ovunque ci si trovi.

Samsung Gear IconX charge
Samsung Gear IconX wear

Non vedo l’ora di poterle provare. Il prezzo in Italia è pari a 229€. Decisamente non si tratta di un prodotto economico ma se comparato alle Powerbeats2 che sto usando attualmente, la differenza è di soli 30€ e giustifica ampiamente il valore.

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