Qualche anno fa’ due donne stavano chiacchierando quando ebbero una grande idea: “Perché non Andiamo in bici alla Biennale di Venezia tutte insieme?”. Tutto sommato, non sarebbe stata un’idea stravagante se quelle donne fossero state di Padova. Il problema è che la città in cui si tenne quella conversazione era Londra.

Quelle donne sapevano di condividere una vera passione per il ciclismo e si sentivano frustrate a vedere la scarsa partecipazione del sesso femminile in questo fantastico sport. Così nacque il primo pedElle: un evento ciclistico per sole donne, dedicato a professioniste impegnate nel settore immobiliare

pedElle group ride

Dopo la prima edizione del 2013 gli organizzatori hanno iniziato a variare tappe e destinazioni, per rendere l’evento interessante ogni anno anche per chi vi partecipava ogni anno, – dislivello, lunghe distanze, etc.-. Il gruppo di pedElle nelle scorse edizioni ha completato tappe da Salisburgo a Venezia, da Bilbao a Madrid e, per la quinta edizione del 2017 l’evento si terrà in Portogallo.

Un gruppo di circa 35 donne coprirà la distanza tra Porto e Lisbona dal 17 al 21 maggio, per un totale di circa 500km. Questo evento non competitivo rappresenta un nuovo ed inclusivo livello per il ciclismo amatoriale femminile. L’idea fondante è che la sinergia del gruppo può spingere ogni singola persona oltre i propri limiti e raggiungere dei risultati che diversamente sarebbero parsi impossibili. Il gruppo non solo dovrà lavorare insieme durante i tre giorni di pedalata portoghese, ma si allenera’ insieme; a fine inverno iniziera’ un programma condiviso di allenamento per costruire la squadra e prepararsi per la sfida finale.

Per partecipare ad un evento del genere è prerequisito fondamentale un livello di allenamento più elevato di quello di una normale uscita del weekend: quest’anno pedElle sara’ composta 160km al giorno su un percorso piuttosto tortuoso e collinare (anche se quest’anno non ci saranno le Alpi ed è senz’altro un bonus) per 3 giorni consecutivi. Il pernotto e l’assistenza medica sono forniti dall’organizzazione, oltre ad un mini-van per trasportare i bagagli.

Come so tutte queste cose? Perché parteciperò! Mi chiamo Paola, sono un architetto e questo Maggio pedalerò con pedElle per la prima volta. Ho conosciuto pedElle perché il direttore del mio ufficio, Paul, ne è un grandissimo fan. Inoltre, ho avuto l’occasione di conoscere una delle fondatrici, Jennifer Ross, che lavora con noi come consulente in un certo numero di progetti.

Sono rimasta affascinata da Jennifer nel descrivere l’evento. È riuscita sia a trasmettermi un senso di eccitazione per il livello della sfida, sia a farmi capire che si tratta di una grande opportunità per le donne di fare squadra a loro modo, senza scopiazzare una sorta di rivalità machista. Nessuno sarà lasciato indietro, benché la sfida sia seria e la maggior parte delle partecipanti non abbia mai fatto 500km in 3 giorni. Alla fine dell’anno abbiamo iniziato l’allenamento indoor, ma a breve andremo su strada!

Paola Zanotto pedElle

L’evento prevede una raccolta fondi per importanti organizzazioni, tra le quali la principale è Coram. Fondata nel 1739, Coram è la più antica associazione del Regno Unito a provvedere ai servizi essenziali all’adozione. Ha sviluppato terapie creative per consentire ai bambini di affrontare eventi traumatici, si è battuta per i diritti dei bambini e molto altro. Si può dire che nei 275 anni di attività Coram ha sviluppato un solido programma per aiutare i bambini ad avere un futuro migliore.

pedElle 2014 group

Ogni donna iscritta a pedElle si impegna a raccogliere £ 1,000 a supporto di Coram, cosa che rende pedElle una sfida ancora maggiore!

Paola

Se ti è piaciuta la storia di pedElle e ti va di contribuire alla raccolta fondi per questo evento puoi farlo al link che segue, riempiendo il form. Le donazioni possono essere anonime.

https://race-nation.com/sponsor/e/82420

Ogni piccolo aiuto renderà possibile la sfida di pedElle, quindi grazie mille in anticipo!

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